L’inchiesta sul Manchester City rischia di essere solo la punta dell’iceberg di uno scandalo finanziario pronto a travolgere anche PSG e Inter.
Le rivelazioni dell’hacker Rui Pinto hanno portato alla luce un presunto sistema di finte sponsorizzazioni e pagamenti in nero, sollevando gravi interrogativi sulle coperture garantite ai club degli sceicchi dai vertici UEFA e FIFA (in particolare da Ceferin e Infantino) per aggirare il Fair Play Finanziario.
Mentre la Premier League sta finalmente andando a fondo della questione con indagini lunghe e dettagliate, nel resto d’Europa il sistema sembra bloccato da interessi di palazzo:
Il muro del PSG: Nonostante le spese faraoniche ingiustificate per una squadra storicamente di medio livello, è impensabile che la Federazione francese decida di affossare il suo unico club di riferimento internazionale.
Il paradosso italiano: Mentre la Juventus è stata duramente sanzionata e costretta a piegarsi al potere di Ceferin per evitare la distruzione totale, l’Inter sembra godere di un’immunità politica.
Inchieste giornalistiche hanno già evidenziato anomalie sulle sponsorizzazioni fittizie di Suning usate per garantire l’iscrizione ai campionati, ma lo strapotere di Marotta all’interno della FIGC e il silenzio degli altri club continuano a insabbiare la questione.
Il calcio europeo viaggia ormai su un binario di profonda ingiustizia, schiacciato da poteri più forti degli Stati stessi.
Le regole economiche devono essere riscritte o applicate con lo stesso rigore per tutti, altrimenti questo sport perderà definitivamente la sua credibilità.
Secondo voi, l’effetto domino arriverà mai a imporre un’indagine trasparente anche sui bilanci del nostro campionato? Emiliano Fazioso