La Juventus non perde tempo, Manuel Locatelli finirà sotto i ferri a Lione già nelle prossime ore. Il consulto mattutino dal luminare delle ginocchia Bertrand Sonnery Cottet ha confermato – e in un certo senso anche aumentato – i timori di eri dopo gli accertamenti al J Medical del centrocampista, infortunatosi al ginocchio nel big match di domenica sera contro il Milan: rottura del menisco esterno e operazione inevitabile. Quadro anche più preoccupante dopo la visita dal guru transalpino. In base al tipo di intervento (2 le opzioni in questi casi, rimozione del menisco o suturazione), il capitano rischia uno stop da 3 a 6 mesi. Una vera e propria mazzata per la Juventus di Luciano Spalletti e anche per l’Italia del ct Roberto Mancini.
TERZA OPERAZIONE IN 10 GIORNI
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Per Manuel intervento già programmato per questo pomeriggio all’Hopital Privé Jean Mermoz, dove opera lo specialista francese, lo stesso che negli ultimi anni ha preso in cura Gleison Bremer (crociato e menisco), Federico Gatti (menisco) oltre ovviamente a Khephren Thuram in settimana. Così in meno di dieci giorni – da lunedì scorso a oggi – la Juventus perde a lungo tre titolari: Kenan Yildiz (3 mesi, frattura al quinto metatarso del piede sinistro), Khephren Thuram (4 mesi e arrivederci al 2027, condropatia rotulea) e Locatelli: 2026 probabilmente già finito anche per lui.
ESAMI BOGA
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Emergenza totale soprattutto in mezzo al campo, dove ora Spalletti ha soltanto Douglas Luiz, Koopmeiners e il giovane Owusu, promettente talento della Next Gen. Per la partita di domenica in casa del Sassuolo, alla Continassa sperano nei recuperi per la panchina di Pape Sarr e Weston McKennie, reduci da guai muscolari, o almeno di uno dei due. Spalletti incrocia le dita anche per Cambiaso (distorsione alla caviglia) perché se la mediana è contata, i bianconeri continuano a perdere pezzi anche negli altri reparti. Dopo Jeff Ekhator (out 45/50 giorni) e Juan Cabal (30 giorni), stop in vista per Jeremie Boga, ko contro il Milan e in attesa dell’esito degli esami. Sicuramente l’ivoriano salterà il Sassuolo e probabilmente l’Atalanta, probabile rientro a ottobre dopo la sosta d per le nazionali.