-Signori miei, diciamoci la verità senza girarci intorno, perché qui su tuttoJuve.net il politicamente corretto lo lasciamo a chi vuole vendere fumo!
-Siamo a fine luglio, la stagione è alle porte e il cantiere bianconero è ancora spalancato. Sentiamo parlare da settimane dei soliti nomi che girano in orbita Continassa: un giorno c’è l’accordo per Franck Kessié, il giorno dopo si frena; prima sembra fatta per Kolo Muani dal PSG, poi saltano fuori cifre fuori mercato, richieste folli e il solito muro delle solite potenze estere che pensano di fare i comodi loro con la Juve.
-Ma la domanda da porsi è una sola: la Juventus vuole tornare a dominare con la cattiveria dei tempi d’oro o vogliamo continuare a fare il compitino da mezza classifica?
-La verità è che per vincere in Italia e fare la voce grossa in Europa servono uomini di sostanza, gente che spacca i raddoppi e non si fa intimidire nei salotti buoni del calcio. Prendere i Kessié di turno va bene solo se portano quella fame e quel cinismo che a questa squadra sono mancati terribilmente negli ultimi tempi. Ma non bastano i “rinforzi low cost” o i prestiti tirati per i capelli: alla Juve servono campioni fatti e finiti, pronti a buttare il cuore oltre l’ostacolo.
-Mentre gli altri continuano a godere delle solite protezioni mediatiche e dei soliti trattamenti di favore, la Juve deve fare mercato due volte più forte degli altri per battere anche le decisioni che arrivano dal Palazzo. Basta con le attese estenuanti, basta con i giochi di potere degli agenti!
-Chi indossa la maglia bianconera deve sapere che non viene a fare una passeggiata di salute. La piazza è stufa dei proclami: servono i colpi veri, quelli che fanno tremare le rivali prima ancora di scendere in campo. La pazienza è finita, adesso contano solo i fatti. Francesco Gela