Nessuno ha pagato nella Juventus dopo il fallimento di quest’anno calcistico appena concluso tranne una delle figure migliori e più importanti Michele Sbravati l’uomo della gestione dei futuri campioni della Newx gen e non solo, il lavoro di Sbravati è ricco di contenuti, di entusiasmo e di valori. Soule’ Yildiz e tanti altri li ha saputi esaltare dal punto di vista tecnico tattico e mentale, soprattutto in un contesto contesto sfavorevole circondato da elementi che dovrebbero restare lontano dalla Juve ha saputo gestire in maniera esaltante i calciatori della seconda squadra. Gli stessi calciatori anche nelle società medio piccole nei campionati top europei sarebbero risultati all’ interno del progetto tecnico tattico, mentre la nostra società si preferisce svenderli pur di ultimare delle misere plusvalenze. E si preferisce inopinatamente mettere fuori un professionista come Michele Sbravati e non coloro che hanno sancito il fallimento.
LA FALSA COMUNICAZIONE E LE INTENZIONI DI SBRAVATI
Sbravati non se ne sarebbe andato mai dalla Juventus dove ha avviato un lavoro virtuso e lusinghiero che avrebbe voluto continuare. Ottolini e altri dirigenti hanno dato informazioni fuorvianti, da circa un mese prima hanno fatto circolare voci false e tendenziose di un passaggio all’Inter prima e alla Roma per preparare il benservito, un comportamento meschino e non da Juventus in conseguenza del fatto che hanno preparato il terreno. Sbravati mai avrebbe lasciato la Juventus, la considera una società top dove è arrivato dopo tanto lavoro e tanti successi. Ottolini deve piazzare qualche uomo suo. Un modus operandi all’interno della Juventus in grado di spiegare i fallimenti della vecchia signora.
SBRAVATI VA ALL’ATALANTA
La presenza di Giuntoli a Bergamo potrebbe far pensare ad una chiamata dello stesso per Sbravati a Bergamo e invece è stato Luca Percassi in persona a volere il professionista ritenuto top in Italia. La Juventus di oggi è questa e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Sbravati era stata una conquista per la Juventus non si può liquidare in questo modo e Ottolini ha dimostrato la sua pochezza, prima o poi verrà anche i suo turno, sanno tutti che è scarso e probabilmente anche raccomandato. A Sbravati auguriamo le migliori fortune e lo ringraziamo per il lavoro fatto nella Juventus. Sergio Vessicchio