Vlahovic, il rebus da 180 milioni che fa tremare la Juventus.
La Juventus e Dusan Vlahovic, un matrimonio che sembra non decollare per via di numeri che fanno girare la testa solo a leggerli. 10 milioni netti a stagione più 15 alla firma? La risposta è un secco no, eppure qualche spiraglio c’è, forse Vlahovic ha lanciato l’amo con una richiesta eccessiva, sperando che qualcuno possa abboccare. Il concetto è chiaro: chiedere tanto per poi abbassare le pretese. Per la Juventus però, il problema si trova nei bilanci. Nonostante l’addio di Vlahovic, il club tornerebbe a essere il primo in Serie A per monte ingaggi, visti i rientri dai prestiti di Douglas Luiz, Nico Gonzalez e compagnia bella. In questi anni, provare a risparmiare sullo stipendio dei top player si è rivelato un boomerang: abbassare la qualità significa smettere di vincere. Allora i numeri: Vlahovic costato 80-90 milioni di cartellino, più ingaggi e bonus, siamo a circa 180 milioni in cinque anni. Soldi ben spesi? A giudicare dai risultati si, ma provate a chiedere ai dirigenti di mettere sul piatto altri 10 milioni netti l’anno. Bonus alla firma e obiettivi? Solo così si può parlare, altrimenti il rinnovo resta un miraggio. I tifosi, ovviamente, hanno le loro opinioni: c’è chi preferirebbe Kolo Muani, potenzialmente più produttivo, e chi continua ancora a sperare in Vlahovic. La realtà è che la Juventus produce tanto ma finalizza poco: una squadra che potrebbe segnare di più con l’attaccante giusto, ma che rischia di essere schiacciata da un costo del cartellino astronomico e da ingaggi da capogiro. In poche parole: Vlahovic è il giocatore che tutti vogliono, ma che nessuno vuole strapagare. La Juve resta tra il rimpianto di non aver blindato prima il suo bomber e la necessità di bilanciare conti e ambizioni.
Pietro Malacrinò
VLAHOVIC,IL REBUS DA 180 MILIONI CHE FA TREMARE LA JUVENTUS