Siamo sicuri che ha senso essere ottimisti?
Molti tifosi della Juventus sono felici perché, finalmente, la squadra gioca bene. Spesso domina, anche se non sempre vince.
Ma, al momento, i limiti della rosa sono così evidenti che, realisticamente, non ci si può attendere altro che un terzo o quarto posto.
La frase che gira maggiormente è: “date i giusti rinforzi a Spalletti e vedrete…”.
E io, sia chiaro, sono d’accordo.
Sempre che non sia lo stesso Spalletti che, dinanzi alla disorganizzazione attuale della società, non decida di andarsene a giugno.
Onestamente, non ci credo. Luciano ha un’età in cui si inizia a pensare al gran finale, e la Juve è un bel posto per provare l’ultima impresa.
Su una cosa non sono d’accordo con la maggior parte di voi, la questione soldi.
Vero, a gennaio non si poteva comprare, e forse è meglio tenersi i colpi migliori per l’estate.
Ma voi vi fidate di chi, solo l’anno scorso, ha sprecato centinaia di milioni senza migliorare la squadra?
Perché la Juve di Motta-Tudor prima, e quella di Tudor-Spalletti dopo, hanno speso tanto ma sono rimaste allo stesso livello della stagione 2023/24.
La logica dice che se lasci una squadra che ha un allenatore ormai finito (almeno a Torino), e investi sul mercato, migliori.
Ci si sarebbe dovuti aspettare, in due anni e con le cifre spese, che la Juventus fosse competitiva almeno per giocarsela fino a marzo/aprile.
E invece, ogni anno ci siamo ritrovati ad ambire al quarto posto.
Si parla di un mercato di parametri zero e occasioni e, forse, davvero questa sarebbe la soluzione. Visto che coi soldi in mano non si sono raggiunti gli obiettivi consoni ad un club come la Juve, forse dover aguzzare l’ingegno potrebbe essere la soluzione.
Più colpi alla Kalulu che alla Openda, insomma.
Voi vi fidate di chi farà il mercato in estate?
Perché è tutto qui il discorso. Emiliano Faziosi