SPALLETTI: “LA VITTORIA PIU’ BELLA DA QUANDO ALLENO LA JUVENTUS. CABAL E’ UN CAVALLO, OPENDA HA UNO STRAPPO DEVASTANTE“

Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato a Dazn dopo la vittoria di Bologna: “Sicuramente è la vittoria più bella da quando sono qui, perché poi incontravamo una squadra che ha una forza ben definita, che ha un valore, che ha entusiasmo, perhcè basta vedere dove è in classifica, una squadra lavorata bene, costruita bene, anche in dieci ci hanno creato delle situazioni difficili, hanno una mentalità ben precisa e spiccata, per cui aver vinto qua è ancora un merito in più per i miei professionisti, per i miei calciatori, quindi stasera gli va detto bravi veramente. Stasera la Juventus è stata dentro la partita, nel cuore della squadra, vicina al pallone per 90 minuti, ha sbattuto, ha fatto contrasti, è andata oltre questi duelli individuali a cui ti costringe il Bologna e può essere di buon auspicio per il futuro, poi Cabal è un’intuizione, Cabal ogni tanto deve imparare a correggere la sua emozione, perché è un emotivo, è un cavallo… Cabal, perchè ha gamba, ha forza, ha continui cento metri nelle gambe e quelli hanno un valore, perchè talentuoso è quello che fa colpi di tacco, ma è talentuoso anche quello che fa 100 metri venti volte a tutto fuoco, anche quello è talento, il talento della ripetitività dei 100 metri per 20 volte. E lui ha questo, perchè è fisico, forte di testa, non subisce l’uno contro uno, però nelle partite che ha giocato finora era troppo sporco per il valore che ha e per il livello di calcio che bisogna esprimere, per cui gli ho rotto un po’ le scatole. Openda è diverso da David. Jonathan è uno che lega il gioco, che ha relazione, anzi a me ogni tanto sembra più una seconda punta che una prima punta, perchè poi viene a legare, è bravissimo a trovarsi gli inserimenti, mentre questo è più potente, ha più forza, è un calciatore che probabilmente contro squadre come il Bologna si trova un po’ più a suo agio, perchè ha i 60 metri di strappo di potenza pura e di velocità, lui è un giocatore veloce che va nello spazio e ti crea dei problemi. Probabilmente è stato anche un po’ avvantaggiato dal tipo di partita e dal modo di giocare del Bologna”.

 

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