7 giugno 2024. Segnatevi la data, perché da lì in poi Arek Milik è praticamente sparito dai radar del campo. Ultima apparizione: amichevole internazionale tra Polonia e Ucraina. Cinque minuti, il tempo di scaldare la partita — e poi il ginocchio che fa crack. Sipario. Da quel momento, l’attaccante della Juventus non è più tornato a giocare. Una collezione di problemi fisici degna di un bollettino medico a puntate lo ha tenuto fermo, con l’ultimo capitolo scritto lo scorso giugno, quando è finito sotto i ferri per un intervento al menisco. Il risultato? Oltre 550 giorni senza indossare la maglia bianconera, un’assenza così lunga da sembrare quasi una carriera parallela. Eppure, contro ogni pronostico e con la prudenza che il caso impone, qualcosa si muove. Per Milik, dopo mesi di stop, terapie e attese, potrebbe finalmente intravedersi — forse — una luce in fondo al tunnel. Piccola, lontana, ma pur sempre una luce.
MILIK TORNA AD ALLENARSI IN GRUPPO (550 GIORNI DOPO)