Spalletti ha presentato in conferenza stampa la partita contro il Napoli: “La maglia della Juventus è stata tessuta per questo, per vincere le partite. È chiaro che noi non viviamo un periodo bellissimo, però questo deve essere il nostro status normale. Per cui è importante perché ci arrivi con più fiducia, ma dobbiamo essere anime di quelle forti, di quelle libere, senza dover andare a cercare sempre supporto da qualche parte per dimostrare quello che deve essere il nostro futuro. L’importante è vedere che in allenamento si vanno ad acchiappare cose nuove. Perché è questo che vedo e per me è la cosa fondamentale che mi dà fiducia”.
Poi ha proseguito: “Ci sono momenti che durano giorni e settimane che passano in un attimo. Ci sono partite che valgono 3 punti e poi si disperdono. Poi ci sono partite che rimangono per sempre e questa per noi potrà dire tanto, perciò gli dedicheremo tanto. Noi dobbiamo farci trovare pronti e sappiamo della difficoltà della partita perchè giochiamo contro i Campioni d’Italia. Poi dobbiamo confrontarci con l’ambizione di fare dei passi in avanti. Ci siamo incontrati molte volte. Poi ci siamo visti a Coverciano. È un bravo allenatore e l’ha dimostrato. Però come persona non posso dire niente perchè non lo conosco. Lui è un top allenatore. Napoli? Sono stati due anni in cui io e Napoli ci siamo resi felici a vicenda, certe storie sono immortali. Penso di poter dire che sia stata un’emozione tremenda. So che a loro manca qualcosa a centrocampo, so che a noi manca qualcosa in difesa. Loro hanno sicuramente un passato che gli consente di avere delle certezze. E’ una partita che dirà molto sul nostro futuro”.