La Juventus può tirare un sospiro di sollievo per Weston McKennie, anche se dovrà rinunciare a lui nella sfida contro la Lazio. Gli esami effettuati sul centrocampista americano hanno confermato che si tratta solo di un affaticamento muscolare alla coscia sinistra, escludendo così lesioni più gravi.
McKennie aveva accusato un fastidio durante gli impegni internazionali, tanto da essere esentato dalla partita con il Messico. Il suo stato di forma era stato un tema delicato anche per la Juventus, visto l’ottimo rendimento recente, in particolare durante la partita di Champions League contro il Lipsia.
Nonostante l’esito positivo degli esami, lo staff medico ha deciso di non rischiare e di tenerlo fuori dalla sfida contro la Lazio, preferendo concedergli il tempo necessario per recuperare completamente. Questo stop precauzionale potrebbe anche permettergli di rientrare al 100% per le partite successive, come quella contro lo Stoccarda.
I primi a presentarsi al centro medico sono stati Khephren Thuram e Pierre Kalulu, entrambi non al meglio ma attesi solo – salvo sorprese – da test clinici di routine. Poco dopo è stata la volta di Nico Gonzalez, che invece dovrebbe averne ancora per (almeno) un paio di settimane, e in seguito si sono visti Douglas Luiz e Timothy Weah, quest’ultimo vicino al rientro in gruppo con la speranza di poter essere convocato per la sfida di sabato contro la Lazio.
Niente tappa al JMedical, invece, per Teun Koopmeiners, le cui condizioni restano da definire con esattezza: da capire, nello specifico, se potrà scendere in campo sabato nonostante la costola fratturata – e in tal caso lo farebbe indossando uno speciale tutore in carbonio, già sperimentato nei mesi scorsi da Manuel Locatelli – o se invece con lui finirà per prevalere la cautela.