I PASSI AVANTI RISPETTO ALLA RIVOLUZIONE DI GIUNTOLI


Sarò stufoso ma mi assumo il rischio di ripetere concetti già espressi in pubblicazioni precedenti.
La società ha deciso di ripartire con un nuovo progetto tecnico che ha coinvolto non solo la guida tecnica ma anche la rosa a disposizione che intanto ha prodotto l’abbassamento dell’età media dei giocatori e una riduzione del monte ingaggi, mentre sarà il campo a confermare o meno la bontà del nuovo progetto tecnico.
Dopo sei partite ufficiali è evidente un cambiamento nell’atteggiamento in campo della squadra, ovvero non subiamo più l’iniziativa degli avversari per 90 minuti come spesso accaduto in passato.
Resto convinto che non abbiamo, come in passato, campioni in rosa che possono risolvere le partite con singole giocate anche quando si gioca male e/o le squadre avversarie si arroccano in difesa per cui la prestazione collettiva, di squadra, da intendersi nelle fasi difensiva e offensiva è fondamentale, ecco perchè serve tempo e pazienza.
Ad oggi benissimo la fase difensiva, certamente da migliorare quella offensiva come evidenziato dallo stesso allenatore con tiri da fuori, qualche iniziativa personale al limite dell’area di Yldiz, Gonzalez e Concecaio quando lo avremo di nuovo a disposizione, con qualche imbucata centrale con inserimento di centrocampisti, sui calci piazzati, aspettando Milik che forse, mia opinione, in questo nuovo progetto tecnico potrebbe essere anche più efficace e incisivo e, comunque, è l’unica alternativa a Vlaovic il quale va sostenuto e incitato, mentre Savona ha disputato nuovamente una prestazione eccellente contro un avversario di livello.
Da evidenziare:
la professionalità di Conte che non rinnega il suo passato;
l’offesa alla memoria di Totò Schillaci nel minuto di raccoglimento del settore ospiti;
l’inspiegabile decisione dell’arbitro di non concedere la punizione a due in area per retropassaggio volontario al portiere del difensore del Napoli.
Mi permetto di evidenziare che nelle ultime tre partite, tutte concluse 0a0, si sono verificati episodi controJuve, Mancini da espellere con la Roma, Pellegri da espellere con l’Empoli e ieri la mancata concessione di un rigore in movimento che forse avrebbero potuto anche cambiare le sorti delle partite, ma sono certo che la stragrande maggioranza dei tifosi Juventini guarda alla prestazione e se fai tre pareggi consecutivi evidentemente la fase offensiva presenta delle lacune, come evidenziate, perchè nel prossimo 0a0 forse non ci saranno episodi da recriminare oppure capita che è a tuo favore. Ecco questa la differenza tra noi e gli altri, soprattutto interisti e napoletani che avrebbero additato questi episodi come decisivi nella conta dei titoli, eventualmente, non vinti.
Fino alla fine. Forza Juve.

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