UFFICIALE ALCARAZ E’ DELLA JUVENTUS SUPERATE LE VISITE MEDICHE A LONDRA HA FIRMATO MAGLIA NUMERO 26

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Alcaraz è un giocatore della Juventus, ha superato le visite mediche a Londra e ha firmato il contratto, i documenti sono stati tutti depositati, nelle prossime ore il giocatore arriverà a Torino per unirsi ai compagni. La Juventus regala ad Allegri un nuovo centrocampista prima della chiusura del mercato invernale. Ecco Carlos Alcaraz, 21enne centrocampista del Southampton. Titolare nel club che punta a tornare in Premier dopo la retrocessione.

LANUS, ARGENTINA - MAY 14: Carlos Alcaraz (C) of Racing Club kicks under pressure from Dario Benedetto (R) during a semifinal match of Copa De la Liga 2022 between Boca Juniors and Racing Club on May 14, 2022 in Lanus, Argentina. (Photo by Gustavo Garello/Jam Media/Getty Images)

 

Classe 2002, argentino, Carlos Jonas Alcaraz è quasi coetaneo del più noto tennista dallo stesso nome e cognome: Carlos Alcaraz Garfia, 20enne spagnolo e superstar del circuito mondiale. Ovviamente nessuna parentela tra i due, ma sicuramente non manca il talento al ‘Carlos Alcaraz calciatore’Identikit prezioso nel calcio moderno. Già, perché Alcaraz nasce centrocampista centrale e si perfeziona come mezzala con vocazione offensiva. Ma non è tutto: in carriera è stato schierato anche da trequartista, da ala offensiva (su entrambe le fasce) e addirittura da attaccante come accaduto al Southampton. E in Argentina pure da terzino… Insomma, l’etichetta di “tuttocampista” non è più sufficienteLo stesso club d’origine dell’interista Lautaro Martinez, mai incrociato però in Argentina: il ‘Toro’ raggiungeva l’Italia nel 2018, Alcaraz (nato a La Plata) si era invece affacciato in prima squadra nel 2020. Il bilancio coi biancocelesti? Ben 83 presenze con 12 gol, 5 assist e la Supercoppa del 2022 vinta da eroe: sua la decisiva rete di testa segnata al 118’ al Boca Juniors nella finale di ritornoProprio dopo quel gol, Carlos fu espulso e squalificato tre turni per aver rivolto gesti ai tifosi avversari innescando così una rissa. “Il mio carattere ha giocato più contro di me che a mio favore – aveva spiegato -, ma io sono fatto così. Ho un temperamento alto. Non mi piace perdere mai“. Dal suo in arrivo in Europa, però, gli eccessi sono spariti: 9 cartellini gialli e nessuna espulsioneL’arrivo in Europa risale a un anno fa, quando nel gennaio 2023 è il Southampton a vincere la concorrenza: affare da 13,65 milioni di euro per trasferirsi in Inghilterra. Nella storia del Racing lo precede solo Lautaro Martinez tra le cessioni più onerose: 25 milioni versati dall’Inter nel 2018.Buono l’impatto nella scorsa Premier League: Alcaraz la chiude con 4 reti e 2 assist in 18 presenze. Inutile la prima firma contro il Wolverhampton a febbraio, preziosa quella da tre punti col Leicester. Da applausi la sua partita sul campo dell’Arsenal il 21 aprile: suo il vantaggio dopo pochi secondi e assist del provvisorio 2-0 (finirà 3-3). Andrà in gol anche a Nottingham, ma a fine stagione il Southampton retrocede in Championship.Schierato perlopiù dalla trequarti all’attacco, Alcaraz ha arretrato il suo raggio d’azione in questa stagione dove ha finora accumulato 3 gol (tutti coincisi con vittorie) e 1 assist coi Saints che puntano all’immediato ritorno in Premier League. Chissà che i Saints non proseguano la rincorsa senza i colpi dell’argentino.epa10660511 SouthamptonÕs Carlos Alcaraz during the English Premier League soccer match between Southampton FC and Liverpool FC, in Southampton, Britain, 28 May 2023.  EPA/DANIEL HAMBURY EDITORIAL USE ONLY. No use with unauthorized audio, video, data, fixture lists, club/league logos or 'live' services. Online in-match use limited to 120 images, no video emulation. No use in betting, games or single club/league/player publications.

 

Il nome di Alcaraz non è una novità in Italia, lui che ai tempi del Racing era già stato accostato ad alcuni club di Serie A. E l’ex direttore sportivo del Napoli, oggi alla Juventus, aveva avviato i contatti col Southampton dopo la retrocessione in Championship. Alte le richieste in quel momento degli inglesi, ma l’interesse per Carlos è rimasto d’attualità. Anche dopo il passaggio di Giuntoli in bianconero.Il suo soprannome, tratto distintivo come la maglia numero ’22’ (che alla Juve veste Weah) per il ragazzo figlio d’arte: anche papà Ata giocò a calcio, tuttavia mamma Amalia avrebbe preferito imparasse a suonare la chitarra: “Mia madre mi ha dato tutto – dichiarò Alcaraz -, era sempre con me. Le ho già detto che voglio che smetta di lavorare, penso io a lei”. Deve ancora debuttare con l’Albiceleste, ma ha già incrociato e applaudito il suo idolo: ovviamente Leo Messi

 

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