IDENTITA’ BIANCONERA ESPOSTO IN FIGC PER NAPOLI-INTER

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Esposto AIA FIGC a seguito di Napoli-Inter

Esposto AIA FIGC

La 14esima giornata di Serie A, ha visto di scena al San Paolo un grande big match: l’Inter capolista, scende a far visita ai campioni d’Italia in carica. Risultato finale Inter 3 Napoli 0. Per chi non avesse visto la partita, a leggere solo il tabellino, parrebbe una gara a senso unico. A veder bene le immagini però la partita non sembra essere filata così liscia.

Minuto 43, l’Inter passa in vantaggio con un bolide di Çalhanoğlu dal limite dell’area avversaria. Ma come inizia l’azione? Con un contatto dubbio fra Lautaro Martinez e Lobotka. L’argentino “placca” il centrocampista azzurro e da lì scatta il contropiede dell’Inter. L’azione in partenza è viziata da questo fallo? Nessun fischio ed il goal viene convalidato: l’Inter passa in vantaggio.
Inizia la ripresa e dopo pochi minuti Osimhen viene colpito duro in area da Acerbi. E’ rigore? Rapido check ed il gioco prosegue.
Come potrai ben notare, non abbiamo mai espresso giudizi tecnici sull’operato dell’arbitro o del Var. Abbiamo solo riportato la cronaca della gara. Innanzitutto perchè non è il nostro ruolo, ne tantomeno abbiamo motivo di farlo in una partita che ci interessa solamente in maniera riflessa.

La nostra prima domanda

Immaginiamo ora se in una partita del genere fosse stata coinvolta la Juventus. Quale putiferio si sarebbe scatenato? Probabilmente avrebbero dovuto fermare il campionato per verificarne la regolarità. Programmi sportivi interamente dedicati alla moviola, titoli a 10 anche 11 colonne sui quotidiani sportivi e non. Forse addirittura interrogazioni parlamentari.
Insomma le classiche scene che da decenni siamo tristemente abituati a vedere.
Invece sai cosa è successo? Un silenzio talmente assordante che nelle nostre case ancora rimbomba. Ti riportiamo un brevissimo paragrafo di una testata sempre prolissa quando è la Juventus al centro del dibattito: “Le immagini sembrano evidenziare una cintura dell’argentino (Lautaro ndr) Acerbi tocca il nigeriano ma l’intensità non sembra giustificare il penalty, il Var non può intervenire”. BASTA!
Il silenzio è ancora più assordante perché dalle colonne del Mattino di Napoli emergono rilevanti particolari dal post gara.

La nostra seconda domanda

Il quotidiano partenopeo riporta la cronaca di un “accerchiamento” nei confronti dell’arbitro, con urla e parole grosse da calciatori e dirigenti del Napoli. Apprendiamo dallo stesso che il presidente De Laurentiis “furente”, avrebbe telefonato ai vertici della FIGC e dell’AIA per lamentarsi della direzione di gara, ritenendo di essere stato danneggiato. In maniera analoga veniamo a conoscenza del fatto “ormai certo”, che Massa non verrà sospeso ma non arbitrerà più il Napoli almeno fino a fine stagione.
Se il quotidiano partenopeo dicesse la verità, saremmo in presenza di ben tre episodi gravemente irregolari, compiuti e ammessi da tutti i soggetti coinvolti. In barba a qualsiasi regolamento, procedura e divieto.
E quindi la nostra domanda ora è: “perché nessun organo ufficiale ha ancora rilasciato una nota ufficiale per spiegare/smentire/stigmatizzare detti episodi?”
Noi non eravamo nella pancia del San Paolo, quindi non possiamo avere certezza di questi avvenimenti. Ma neanche a priori possiamo accusare il Mattino di aver riportato una sfilza di notizie false e tendenziose.

Lettera alla FIGC e all’ AIA

Per tutti questi motivi il nostro team legale ha deciso di scrivere alla FIGC e all’ AIA. Rappresentiamo e tuteliamo milioni di tifosi come te, e siamo convinti che con la massima urgenza bisogna intervenire in un caso del genere.
Il Caos è tanto, anzi troppo. La stampa sta completamente uscendo dai binari o i presidenti vogliono imporre le proprie leggi al gioco del calcio?  Per questo motivo la FIGC deve intervenire e con celerità massima. Ecco di seguito quanto abbiamo scritto.

 



Fondazione Jdentità Bianconera

Ufficio Legale: Avv. Michele Patrisso, Avv. Vitantonio Piemonte, Avv. Massimo Durante, Avv. Vincenzo Mosca,
Avv. Pierpaolo Chiorazzo, Avv. Elena Scotuzzi, Avv. Gianluca Dell’Amico, Avv. Alessandro Rossini, Avv. Domenico Brancozzi, Avv. Daniele Alicicco

Torino, 04 dicembre 2023
Federazione Italiana Gioco Calcio
c/o Signor Presidente
dott. Gabriele Gravina
esclusivamente a mezzo p.e.c.
c/o Procuratore Federale
dott. Giuseppe Chinè
Associazione Italiana Arbitri
Dott. Carlo Pacifici

OGGETTO: Fondazione JDENTITÀ BIANCONERA / AIA -FIGC

Formuliamo la presente su legale incarico della Fondazione JDENTITÀ BIANCONERA, (P. I.V.A. 12918000014), con sede legale in Torino, Corso San Martino n. 3, in persona del Presidente del Consiglio di Amministrazione, signor Eros Durante, al fine di rappresentare quanto segue.
La Fondazione da noi assistita e rappresentata è nata con l’obiettivo di assicurare la tutela e la rappresentanza degli associati in quanto sportivi e tifosi juventini, considerando tale appartenenza calcistica elemento identitario da valorizzare, nel pieno rispetto dei diritti costituzionali, delle norme di legge e di pubblica sicurezza, nonché nel pieno rispetto del dialogo con le Istituzioni, come stabilito dall’art. 3.2 del nostro Statuto.

Come reso noto dalla versione on-line del 04.12.2023 del quotidiano Il Mattino di Napoli, riportata integralmente dal sito web Calcio Napoli 24, al termine della partita Napoli – Inter, caratterizzata da forti polemiche per gli episodi arbitrali “dubbi” che, a detta di molti, avrebbero favorito la squadra milanese, sarebbero seguite proteste furibonde nel tunnel degli spogliatoi contro Davide Massa per l’arbitraggio (nel mirino il contrasto Lautaro Martinez – Lobotka prima dello 0-1 e il contatto in area tra Acerbi e Osimhen) con protagonisti parte della dirigenza, ma anche alcuni calciatori del Napoli, con urla e parole pesanti volanti in direzione dell’arbitro, che gli ispettori federali potrebbero aver segnato nella relazione di fine partita ingenerando il timore, nella stampa napoletana, che possano arrivare squalifiche. Viene, inoltre, riferito che il Presidente del Napoli “furente” avrebbe, riportiamo testualmente, telefonato “ai vertici della Federcalcio e degli Arbitri per protestare per la direzione del Maradona. Una disastrosa direzione dell’arbitro e del Var, che contribuiscono ad agitare spettri ben conosciuti nel mondo azzurro. Ecco il motivo della furente reazione di De Laurentiis. Con il suo arbitraggio, il Napoli si considera danneggiato gravemente. Ora bisogna capire cosa faranno Pacifici e Rocchi: difficilmente Massa verrà sospeso ma di sicuro per quest’anno non arbitrerà più il Napoli. Ormai appare certo”.

I fatti, come riportati dall’importate quotidiano campano, rectius, napoletano, appaiono gravissimi, palesando decisioni, interlocuzioni lontane dalle sedi istituzionali, mettendo in dubbio la regolarità del campionato e, soprattutto, l’indipendenza della FIGC e dell’AIA da “pressioni” esterne che potrebbero portare i tifosi ad indicare futuri episodi arbitrali, a favore di questa o a favore di quell’altra squadra, come condotte riparatorie.
Nella situazione descritta i tifosi della Juventus, atteso che gli errori che hanno condizionato la partita sono sembrati chiari a tutti, sono stati privati, in prima istanza, della legittima aspettativa del primo posto in classifica (eventualmente anche in coabitazione con l’Inter), in secondo luogo hanno il timore di vedere la loro squadra del cuore vittima di qualche episodio, che, senza un chiarimento, potrebbe apparire “riparatore”, proprio in occasione della prossima partita di campionato che vedrà contrapposte la Juventus al Calcio Napoli.

Ad avviso della scrivente Fondazione, in ragione di quanto riportato dalla stampa, la FIGC e l’AIA dovrebbero prendere posizione, smentendo i fatti riportati o chiarendo la portata delle interlocuzioni tra un tesserato, il presidente del Napoli, ed il Presidente della FIGC, evidenziando, altresì, pubblicamente, a mezzo del designatore Rocchi, gli errori e la conseguente asserita “punizione” che sarebbe già stata comminata, camera caritatis, all’arbitro Massa, secondo le fonti giornalistiche citate. Inoltre, dovrebbero chiarire se nel referto l’arbitro Massa abbia riportato qualcosa in merito a quanto riferito dalla stampa ed accaduto nel tunnel e capire con quali tempistiche verranno irrogate le eventuali doverose sanzioni ai giocatori napoletani, visto l’imminente successivo turno di campionato.

Per tali ragioni, la Fondazione JDENTITÀ BIANCONERA, per il tramite degli scriventi difensori, con la presente, trasmessa per conoscenza al Procuratore Capo della procura della FIGC per la valutazione disciplinare di condotte che, ove confermate, non potrebbero che comportare sanzioni e squalifiche, è espressamente a richiedere a FIGC e ad AIA, a mezzo dei rispettivi rappresentanti, precisi chiarimenti in relazione ai fatti rappresentati, per come appresi dalla stampa napoletana.
In tale attesa, pur rimanendo sempre disponibili ad un confronto, la Fondazione, in ogni caso, non rimarrà inerte e vigilerà con attenzione il proseguo della stagione calcistica 2023/2024, proprio a partire dalla partita Juventus – Napoli, per far sì che che la competizione e la lealtà sportiva sia conservata o, quanto meno, appaia come tale, dentro e fuori dal campo.

Per il Team Legale
Fondazione JDENTITÀ BIANCONERA
Avv. Michele Patrisso Avv. Domenico Brancozzi

Come sempre il nostro compito è vigilare sul bene e sul bello di questo sport. Noi crediamo ancora che il calcio possa dare tanto a noi tifosi, ma crediamo altrettanto che il percorso da seguire sia lungo. Il nostro impegno è massimo, il team sta lavorando senza sosta per ottenere grandi risultati in tempi celeri. Il tuo supporto diviene allora fondamentale per velocizzare e rafforzare questi processi. Unisciti a noi iscrivendoti alla Fondazione, insieme le nostre voci saranno sempre più forti.

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