SANTORIELLO VUOLE RIFARSI LA VERGINITA’, SI ASTIENE DALL’UDIENZA PRELIMINARE/VIDEO

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Il pubblico ministero Ciro Santoriello, della procura di Torino, ha deciso di astenersi dal sostenere l’accusa nel processo alla Juventus. La decisione è stata presa dopo le polemiche delle scorse settimane intorno ai video, risalenti ad alcuni anni fa, in cui si professava, tra l’altro, tifoso del Napoli. La procura continuerà ad essere rappresentata dagli altri due magistrati del pool, tra cui il procuratore aggiunto Marco Gianoglio. Lunedì 27 marzo si terrà l’udienza preliminare del processo contro gli ex vertici della Juventus, tra cui Andrea Agnelli e Pavel Nedved, accusati a vario titolo di false comunicazioni sociali, ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, manipolazione del mercato e dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti. Senza Santoriello, la procura di Torino, di fronte al gup Marco Picco, sarà rappresentata da Mario Bendoni e Marco Gianoglio, gli altri due magistrati che hanno lavorato sull’inchiesta Prisma.

Juventus, Santoriello esce di scena dal processo sulle plusvalenze

A pochi giorni dall’inizio della partita cruciale per la stagione della Vecchia Signora, la vicenda legata al processo per le irregolarità finanziarie della Juve si arricchisce di un nuovo capitolo. In vista dell’udienza preliminare di Lunedì 27 marzo, il pubblico ministero Ciro Santoriello ha deciso di astenersi dal rappresentare l’accusa, lasciando spazio agli altri colleghi della procura di Torino. La notizia, arrivata nella mattina di mercoledì, ha ravvivato ulteriormente l’avvicinamento a questo appuntamento segnato in rosso sul calendario dei tifosi della Juventus. Non è dato sapere quale sia la motivazione dietro la scelta del magistrato e quale sarà l’effetto sul processo relativo alla questione plusvalenze della società torinese ma sicuramente la pausa legata alla Nazionale amplificherà ulteriormente le reazioni di una tifoseria sull’orlo di una crisi di nervi.

Il procuratore “prende atto”

Come riportato dalle agenzie, la notizia è stata riferita al procuratore capo della Repubblica di Torino, Anna Maria Loreto, qualche giorno fa, seguendo la procedura del caso. La sua reazione è improntata alla moderazione: il procuratore ha “preso atto” dell’astensione del procuratore aggiunto, una scelta che, a suo dire, sarebbe stata apprezzata per il suo “alto senso istituzionale e senso di lealtà e attaccamento all’ufficio”. Una risposta dal tono istituzionale che non lascia trasparire cosa sia successo all’interno della procura e se quindi abbia cambiato o meno il piano di battaglia dell’accusa in vista dell’udienza preliminare. La modifica lascerà quindi spazio agli altri due magistrati del pool incaricato dell’inchiesta, l’altro procuratore aggiunto Marco Gianoglio e il sostituto Mario Bendoni. Santoriello era stato un punto di forza dell’inchiesta, vista la sua grande esperienza nel campo dei reati finanziari, ma a questo punto, con la strategia già definita nei dettagli, non è chiaro quali possano essere le conseguenze nelle dinamiche interne al team. Una cosa è certa: la notizia ha causato una serie di reazioni tra il sarcastico e divertito nella tifoseria della Juventus, che lo aveva già marchiato come nemico pubblico numero uno

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