ORA COSA S’INVENTA ALLEGRI PER NON FARCI VINCERE IL DERBY

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Mentre sono in fremente attesa di vedere se quella tragedia di DAZN mi permetterà di vedere il derby, desidero fare qualche considerazione in merito a questa partita. Non sono mai tranquillo quando la Juve sta per scendere in campo perché non riesco a immaginare cosa si inventerà Allegri per complicare le cose e per mandare in campo la peggior formazione possibile. Mi diranno che sono prevenuto, che sono condizionato dalla mia antipatia per il livornese. Tengo a precisare che la mia antipatia non ha nulla di personale ma unicamente professionale perché non è concepibile che un professionista guadagni ciò che lui guadagna e lavori con un materiale umano di livello più che decente e non riesca a dare una parvenza di gioco, un’impronta personale, un carattere ben spiccato e principalmente dignitoso per una società che è tra le più importanti al mondo. È insopportabile vedere una squadra che con qualunque avversario ne subisce il gioco, persino in casa e anche con le squadre cosiddette piccole. In oltre mezzo secolo di amore per la Juve ne ho viste di tutti i colori e devo dire che persino quella disastrosa allenata da Rino  Marchesi aveva una sua dignità di gioco pur con giocatori non certo di livello dei nostri di oggi.

È inconcepibile sapere a priori che andiamo in campo e gli avversari, di qualunque livello, prendono il pallino del gioco e dobbiamo sperare in una botta di culo per fare un gol che può solo arrivare con improvvisazione o un’invenzione di uno dei nostri tanti campioni. Quando alla fine delle partite compaiono i tabellini mi copro un occhio per non vedere i tiri in porta che di media sono uno o due, trascuro il possesso palla perché non è poi così importante, ma gli avversari ne hanno sempre molto più di noi che di solito, tradotto in italiano, vuol dire pallino del gioco. Quando invece siamo in vantaggio noi vuole dire che c’è stata un’ abbuffata di passaggi dietro o al portiere, che per arrivare a metà campo ci abbiamo impiegato secoli. Finito lo sfogo torno al derby. Chi non vive a Torino o in Piemonte non può immaginare cosa significhi questa partita per i tifosi del Toro. Credo siano vent’anni che questi subiscono senza storia e mangiano quella roba là, lascio immaginare cosa significhi per loro perdere la partita che è l’unica cosa che conta, vale una stagione, non possono attaccarsi a null’altro. Dicono che è la soddisfazione dei deboli ma fa parte di una mentalità radicata nei secoli, l’operaio della Fiat non poteva che essere del Toro contro l’Agnelli juventino e padrone. Allo stadio senti solo parlare piemontese, ogni tanto faccio l’infiltrato, e i discorsi sono sempre legati a cosa farà la Juve, speriamo perdano sti maledetti gobbi. Ci chiamano “quelli di là” per non nominarci. Avevo una coppia di amici, abbonati al Toro in tribuna numerata, non teppaglia ultrà da rissa da bar, che mi dicevano sempre: “per noi non è importante che il Toro vinca, fondamentale che la Juve perda”. Questa è la mentalità per chiarire l’atmosfera che si respira da queste parti per il derby e in questo momento, paragonando Allegri a Juric,  sono molto preoccupato. Questi fanno la partita della vita e noi? In questo momento il Toro sembra messo lì apposta per metterci in difficoltà per il suo modo di giocare fatto di aggressività a tutto campo, come Atalanta e Verona. Sulla carta non c’è partita ma come andiamo in campo e con che spirito? Vorrei avere sicurezze e non sempre sperare in Dio e pregare Santa Grinta che ci riporti l’anima Juve troppe volte dispersa. Per non farmi mancare niente e cambiare discorso non sarebbe ora di fare qualcosa in merito alla vecchia questione degli infortuni muscolari? Ma qui siamo matti? Bonucci appena rientrato ha un affaticamento muscolare, Bernardeschi non è che mi manchi troppo ma da quanto è fuori? Devo riscrivere l’elenco di tutti gli ospiti dell’infermeria? Non si tratta di traumi intesi come botte ma di muscoli trattati da evidenti dilettanti. Chiesa, prima della rottura, Chiellini, Arthur, Danilo, DeSciglio, Pellegrini, Dybala e qui mi fermo. Insopportabile, fate qualcosa, qui è un massacro quotidiano. Mi voto all’ottimismo per la partita sperando che per un fatto imponderabile in panchina ci vada Landucci, basterebbe un raffreddore o una piccola e innocua dissenteria. Sperare costa nulla. Sempre forza Juve. Danilo Girardi.

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