VERSO MILAN-JUVENTUS TRA REALTA’ E SOGNI

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Mi chiedo se potesse essere la volta buona per vedere una bella, netta e  convincente vittoria contro questo Milan, vittoria che ci darebbe molta autostima, ma soprattutto regalerebbe a milioni di tifosi quella soddisfazione che hanno scordato da tempi remoti. Parliamoci chiaro, non è che possiamo gongolare per vittorie come quelle con Sampdoria, Genoa o Salernitana, squadre veramente preoccupanti per i loro tifosi, ma sono state vittorie scontate, facilissime, per cui sarebbe troppo chiedere ai nostri eroi una prestazione che ci faccia dimenticare chi sta in panchina, visto che purtroppo rivedremo la faccia di Allegri invece di quella di Landucci? È vero che con qualche big o ritenuta tale qualcosa abbiamo portato a casa, ma io non posso dimenticare, ad esempio, cosa ho provato dopo il 3 a 1 della Roma, volevo spaccare il televisore, settanta minuti di nulla, surclassati da una squadra non certo trascendentale, difatti in sette minuti di follia pura ci hanno illuso di essere diventati dei fenomeni, personalmente ho goduto come un pazzo, ma a mente fredda come si fa a illudersi di essere diventati una squadra vera come l’hanno definita molti “professori” dei quotidiani sportivi o TV? Oggi voglio essere ottimista, sarà perché ho sognato una nostra vittoria per 3 a 0 a Milano, sarà che forse è arrivato il momento che i nostri ragazzi, tutti insieme però, si ribellino al “cagon”, non ce la faccio a dimenticare che sono quasi tutti nazionali, persino il povero Kean che viene deriso, criticato e spesso anche insultato. Evidentemente Mancini, campione d’Europa, capisce nulla se lo convoca, così come tutti i direttori tecnici delle principali nazionali del mondo. Un discorso a parte merita Soule’ che a diciotto anni è stato convocato dal selezionatore argentino per farlo giocare o comunque allenare con Messi, non suo fratello, proprio Messi, quello vero. Ma per Allegri è troppo giovane, può fargli fare, al massimo, tre minuti di ricupero, tanto per umiliarlo, non esageriamo con la fiducia. Questo al Bayern sarebbe tra i titolari, dico tra i titolari perché li sono tutti campioni. È un pensiero o un sogno sadico che mi viene spesso: Allegri allenatore del Bayern. Ve lo vedete Lewandosky con lui in panchina? Però se è vero che stava per firmare con il Real Madrid, (posso ridere?),  potrebbe anche tentare, nei miei sogni, di massacrare il Bayern, con la Juve ci sta riuscendo benissimo. Però adesso con il calcio mercato tutto cambierà, c’è un gran fermento tra tutti i grandi quotidiani e i siti che copiano da loro. Trattative per il solito Icardi e sua moglie, Vlahovich, con lui mancano solo i dettagli, Scamacca, è caro ma si può fare, poi Zakaria, Guimares, Frattesi, Dembele’, forse anche mia nonna e decine d’altri tra cui Rovella che è già nostro.

 

 

Tra le cose che spero non siano cambiate, ma forse purtroppo lo sono, è che mai e poi mai fin dai tempi di Boniperti nulla trapelava sulle trattative in corso. Figuriamoci se allora fosse venuta fuori la notizia che il nostro Pietruzzo Anastasi venne acquistato dal Varese del presidente Borghi, titolare dell’IGNIS elettrodomestici, in cambio di motori per frigoriferi. Per quanto riguarda lo stesso vecchio presidente, una cosa comica che molti sanno ma non tutti, in riferimento a quando firmò il suo primo contratto con la Juve. L’ Avvocato gli chiese quanti soldi voleva e lui non volle soldi ma due mucche gravide: nacque così la sua efficientissima azienda zootecnica in provincia di Novara. Tempi troppo diversi, forse anche romantici ma indimenticabili, altro che procuratori sanguisughe, bonus e menate varie. Purtroppo devo tornare con i piedi per terra con la speranza che si avveri il mio sogno del 3 a 0 al Milan anche se basterebbe ovviamente il risultato minimo ottenuto possibilmente con dignità, mentre con la campagna acquisti torno allo sconforto non tanto per i millantati acquisti, ma per il fatto che chiunque possa realisticamente arrivare dati i bilanci non certo rosei, verrà curato e cucinato a puntino da Allegri che in fatto di rovina giocatori è un vero leader, un maestro  Mi pare evidente che il mio più grande sogno è non vedere più sulla nostra panchina questo personaggio e con lui tutti quelli che in settimana ci regalano muscoli  a donne di facili costumi. La nostra storia non può permettersi di continuare a sputtanarsi in questo modo, visto che alle critiche sul gioco scadente ci viene detto che ” se vuoi divertirti vai al circo”. Se questo poteva avere un discutibile valore quando si vinceva giocando da cani, oggi che giocando spesso da cani e molto si è perso, fa venire tutti i nodi al pettine, cari amici il gioco paga sempre, non si può vivere di continui bluff. Adesso vado a divertirmi davvero con le nostre splendide ragazze contro la viola, loro si che sono motivo di orgoglio. Montemurro è un vero allenatore, ha trasformato una squadra già molto forte in una delle migliori d’Europa molto bravo. Buona partita per oggi e domani e sempre forza Juve. Danilo Girardi

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