Una squadra eccezionale, quasi imbattibile, si gioca il quarto posto all’ultima giornata. Una vergogna con un solo responsabile Pirlo, una monnezza di allenatore amesso che lo diventi mai nella sua vita. Certo Agnelli, l’unico che lo ha voluto, ha le sue grandi responsabilità ma la sua presidenza è così tanto bella e decorata che noi saremo sempre dalla sua parte. L’imbecille è Pirlo il quale prima non doveva accettare e poi doveva dimettersi.Nedved e Paratici lo schifano ma devono mantenere un equilibrio per cercare di non far affondare definitivamente la barca. Pirlo ha tolto le certezze alla Juventus.
La certezza di essere la più forte, di avere il miglior calciatore al mondo al quale ha fatto gonfiare i coglioni come li ha fatti gonfiare a 14 milioni di tifosi, ha tolto la grinta il grande marchio di fabbrica, ha tolto l’entusiasmo. Tutte le grandi certezze le ha disintegrate e non sapremo cosa ne sarà della Juventus con lui con una riconferma ormai quasi certa. A questo punto meglio che la punizione per l’errore di metterlo in panchina sia grande così il nostro Agnelli, al quale va il ringraziamento vita natural durante, prima di fare le pirlate la prossima volta ci pensa due volte. La retrocessione in Europa League sarebbe la punizione giusta er la pirlata e Pirlo non merita di allenare la squadra in champions, E così, con Pirlo in panchina l’anno prossimo la Juventus non vincerà lo scudetto. Questa è poi la grande certezza della sua riconferma. Sergio Vessicchio