L’INTER E’ IL LEICESTER ITALIANO, CHIELLINI RIDE, BENTANCUR CANTICCHIA,BUONA PASQUA

Buona Pasqua!
Non mi farò trascinare verso il basso perché il Leicester italiano, che probabilmente a giugno non esisterà nemmeno più, sta vincendo lo scudetto, non mi abbasserò a urlare e sbraitare, neutralizzando quel minimo di anticorpi maturati dopo nove anni di successi. Mi limito a fare gli auguri a tutti voi, cosciente del fatto che quando un vaso si rompe, per rimetterne insieme i cocci ci vuole la colla. La questione è semplice: contro le squadre in lotta per la bagarre europea la Juve ha perso con l’Inda (battendoli in C.I.), vinto con il Milan, pareggiato con l’Atalanta, perso con il Napoli senza subire un tiro, fino agli 8 punti con le romane. Non è il bottino massimo cui siamo abituati, ma lo score è 2 sconfitte, 3 pareggi, 3 vittorie, poco ma ci può stare. Il problema sono le partite contro le piccole, nelle quali la concentrazione non c’è, si fanno errori grossolani, si gioca a porta vuota e senz’anima. Perdere punti contro Crotone, Benevento, Fiorentina, Torino e Verona vuol dire non esserci con la testa.
Se tutti i giocatori, molti dei quali continuo a ritenere fortissimi, sono protagonisti di un rendimento inferiore, di cali di attenzione e di errori grossolani, vuol dire che il giocattolo si sta rompendo. Le conseguenze saranno minime, perché come detto chi vincerà lo scudetto l’anno prossimo non ci sarà più o ci sarà con le pezze al culo, mentre le altre squadrette non costituiranno un impedimento, l’unico intoppo siamo noi stessi. Almeno in Italia.
Come detto, quando un vaso di rompe, quali che siano le cause (ognuno di noi pensa di conoscerle), per sistemarlo ci vuole un collante, ma chi dovrebbe essere in questo momento il condottiero? Agnelli pensa all’ECA, dopo essersi battuto per portare l’Inda in Champions ed aiutare De Laurentiis, mentre Pirlo è autorevole come il nostro portiere tra i pali. L’esempio dovrebbe essere Chiesa, ma è un giovane, mentre gli altri avrebbero bisogno di un condottiero, che non abbiamo, dati anche i comportamenti di alcuni giocatori. CR7 fa il suo, ma non è un uomo squadra, mentre Chiellini ride con tutti e Bentancur canticchia mentre stiamo pareggiando.
Non abbiamo un leader, si continua ad aspettare la prossima partita, ma non decidere è già una decisione.
Buona Pasqua! IO NON COMPRO LA GAZZETTA

About Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *