JUVENTUS TROPPO SCIUPONA,SAMPDORIA DISASTRO

Nuova Juve, stessa storia: battendo la Samp i bianconeri avevano vinto lo scudetto meno di due mesi fa, battendo la Samp con un secco 3-0 ripartono in campionato, ma con tante novità. La prima è nota, è in panchina e ha il volto di Andrea Pirlo. La seconda, non meno importante, è la freschezza con cui si ripresentano in campo: un gioco semplice, ma non per questo facile da applicare e fermare, rapido, incisivo. La difesa è blindata, il centrocampo in perenne movimento e in avanti Ronaldo… è Ronaldo…

CHE BELLA JUVE!

La prima sorpresa arriva ancor prima che inizi la gara, perché Pirlo schiera Frabotta titolare sulla corsia di sinistra e la scelta sarà premiata da un’ottima prova. Le novità, oltre al giovane dell’Under 23, sono McKennie e Kulusevski, il primo piazzato al centro delle operazioni, il secondo esterno di destra, libero però di muoversi per tutto il fronte offensivo. La Juve palleggia bene e cerca di verticalizzare non appena possibile. Soprattutto è evidente il movimento senza palla: tutti cercano di liberarsi per favorire l’appoggio dei compagni, mantenendo un ordine tattico evidente, limpido.

KULUSEVSKI, UN COLPO DA BILIARDO

Con questo atteggiamento le occasioni non tardano ad arrivare e Danilo sfiora l’incrocio dal limite, mentre Ronaldo, liberato in area da Ramsey viene fermato solo dall’uscita di Audero. La superiorità bianconera trova subito il meritato premio e già al 13′ Kulusevski sfrutta il tocco di Ronaldo per piazzare un colpo da biliardo dal limite dell’area: un destro chirurgico che si infila tra i difensori e si spegne in rete, accarezzando il palo.

01 Juventus Sampdoria 20 settembre 2020
02 Juventus Sampdoria 20 settembre 2020
03 Juventus Sampdoria 20 settembre 2020
04 Juventus Sampdoria 20 settembre 2020

SOLO JUVE

La Juve non si ferma e Ronaldo schianta un sinistro in diagonale sulla traversa e per quanto la Samp provi a uscire dal guscio, i bianconeri riescono a contenerne le iniziative senza problemi e non danno mai l’impressione di andare in affanno. Anzi, sfiorano ancora il raddoppio con una splendida azione che porta Ramsey a crossare dal fondo e Ronaldo a sfiorare il palo con un rasoterra di prima intenzione.

RADDOPPIA BONUCCI

Anche nella ripresa l’immediata ricerca della profondità sembra essere l’arma in più della Juve e Frabotta, innescato da Ramsey, impegna subito Audero con un diagonale dalla sinistra. La personalità del ragazzo dell’Under 23 è notevole, più passano i minuti più il pallone arriva dalle sue parti e dal suo piede parte il cross che Cuadrado trasforma in una perfetta sponda per Ronaldo, bravo a girarsi in area, ma poco preciso. De Sciglio prende il suo posto a metà ripresa e sfiora anche lui il gol con un destro dal limite deviato in angolo. Anche se Audero deve intervenire solo sulla punizione di Ronaldo, la Juve è comunque sempre in avanti e il raddoppio è nell’aria. Arriva sugli sviluppi di un angolo, quando Bonucci arriva su un pallone maltrattato dalla difesa blucerchiata e spara in rete da due passi.

CHIUDE RONALDO

Gli ultimi minuti sono forse i più divertenti, perché la Samp ora è più sfacciata e Quagliarella prima impegna Szczesny che blocca la conclusione, poi sfiora il palo con un diagonale velenoso. La Juve però non sta certo a guardare e dopo aver sfiorato il 3-0 con McKennie, (che gran prova la sua), fermato da Audero sulla linea di porta, lo trova con Ronaldo, che piazza nell’angolino l’assist di Ramsey, chiude la partita e regala a Pirlo i suoi primi tre punto da mister.

JUVENTUS-SAMPDORIA 3-0

RETI: Kulusevski 13′ pt, Bonucci 32′ st, Ronaldo 42′ st

JUVENTUS
Szczesny; Cuadrado (32′ st Bentancur), Bonucci, Chiellini (37′ st Demiral), Danilo, Frabotta (22′ st De Sciglio); Kulusevski (36′ st Douglas Costa), McKennie, Rabiot, Ramsey; Ronaldo
A disposizione: Buffon, Pinsoglio, Rugani, Arthur, Portanova, Nicolussi Caviglia, Vrioni
Allenatore: Pirlo

SAMPDORIA

Audero; Bereszynski, Tonelli (1′ st Yoshida), Colley, Augello; Depaoli (1′ st Ramirez), Thorsby (25′ st Damsgaard,), Ekdal, Jankto, Leris (1′ st Quagliarella); Bonazzoli (25′ st Bonazzoli)
A disposizione: Ravaglia, Chabot, Yoshida, Regini, Ferrari, Vieira, Capezzi, Verre La Gumina
Allenatore: Ranieri

ARBITRO: Piccinini
ASSISTENTI: Passeri, Rocca
QUARTO UFFICIALE: Dionisi
VAR: Calvarese, Lo Cicero

 

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